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Contributo unificato

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Contributo unificato e tabella riassuntiva



Il contributo unificato è l'importo dovuto al momento della iscrizione a ruolo. Gli importi del contributo unificato sono indicati nell'articolo 13 del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (in Suppl. ordinario n. 126 alla Gazz. Uff., 15 giugno, n. 139) e successive modifiche. - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia.





Tabella riassuntiva del contributo unificato

  Procedimenti ordinari  
  fino a € 1.100,00 € 37,00  
  da € 1.100,01 fino a € 5.200,00 € 85,00  
  da € 5.200,01 fino a € 26.000,00 € 206,00  
  da € 26.000,01 fino a € 52.000,00 € 450,00  
  da € 52.000,01 fino a € 260.000,00 € 660,00  
  da € 260.000,01 fino a € 520.000,00 € 1.056,00  
  da € 520.000,00 e oltre € 1.466,00  
  Valore indeterminabile - competenza esclusiva del Giudice di Pace € 206,00  
  Valore indeterminabile Tribunale € 450,00  
  Omessa dichiarazione (Valore presunto superiore a € 520.000,00) € 1.466,00  
  Fallimento:  
  Intera procedura fallimentare € 740,00  
  Opposizione alla sentenza dichiarativa di fallimento 50% del contributo  
  Procedimenti speciali:  
  Procedimenti speciali, d'ingiunzione, di opposizione ad ingiunzione, sfratti, cautelari in genere 50% del contributo  
  Volontaria giurisdizione € 85,00  
  Procedure esecutive:  
  Esecuzioni immobiliari € 242,00  
  Esecuzioni mobiliari fino a € 2.500,00 € 37,00  
  Esecuzioni mobiliari di valore superiore ad € 2.500,00 € 121,00  
  Altri procedimenti esecutivi € 121,00  
  Procedimenti di opposizione agli atti esecutivi € 146,00  
  Procedimenti esecutivi per consegna o rilascio Esenti  
  Ricorsi amministrativi:  
  Ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato € 600,00  
  Altri ricorsi 300,00  
  Ricorsi con rito abbreviato comune a determinate materie rpevisto dal Libro IV, Titolo V, D.lgas 104/2010 € 1.500,00  
  Ricorsi di cui all'articolo 119, comma 1, lettere A) e B), del D.lgs 2 luglio 2010 numero 104 € 4.000,00  

Norma di riferimento su importi contributo unificato

Riportiamo qui di seguito il testo dell'articolo 13 con le modifiche successivamente apportate.
 

                             Art. 13 
                               Importi 
 
  1. Il contributo unificato e' dovuto nei seguenti importi: 
    a) euro 37 per i processi di valore fino a  1.100  euro,  nonche'
per  i  processi  per  controversie  di   previdenza   e   assistenza
obbligatorie, salvo quanto previsto dall'articolo 9, comma-1 bis, per
i procedimenti di  cui  all'articolo  711  del  codice  di  procedura
civile, e per i procedimenti di cui all'articolo 4, comma  16,  della
legge 1° dicembre 1970, n. 898;  
    b) euro 85 per i processi di valore superiore a euro 1.100 e fino
a euro 5.200 e per i processi di  volontaria  giurisdizione,  nonche'
per i processi speciali di cui al libro IV, titolo II, capo I e  capo
VI, del codice di procedura civile, e per i processi  contenziosi  di
cui all'articolo 4 della legge 1 dicembre 1970, n. 898,  
    c) euro 206 per i processi di valore superiore  a  euro  5.200  e
fino  a  euro  26.000  e  per  i  processi  contenziosi   di   valore
indeterminabile di competenza esclusiva del giudice di pace;  
    d) euro 450 per i processi di valore superiore a  euro  26.000  e
fino a euro 52.000 e per i processi civili di valore indeterminabile;
 
    e) euro 660 per i processi di valore superiore a  euro  52.000  e
fino a euro 260.000; 
    f) euro 1.056 per i processi di valore superiore a euro 260.000 e
fino a euro 520.000;  
    g) euro 1.466 per i processi di valore superiore a euro  520.000.
 
  1-bis. Il contributo di cui al comma 1 e' aumentato della meta' per
i giudizi di impugnazione ed e' raddoppiato per  i  processi  dinanzi
alla Corte di cassazione. 
 1-ter. Per i processi di competenza delle  sezioni  specializzate
di cui al decreto legislativo 27 giugno 2003, n.  168,  e  successive
modificazioni,  il  contributo  unificato  di  cui  al  comma  1   e'
raddoppiato. Si applica il comma 1-bis. 
  2. Per i processi di esecuzione immobiliare il contributo dovuto e'
pari a euro 242. Per gli altri processi esecutivi lo  stesso  importo
e' ridotto della meta'. Per i processi esecutivi mobiliari di  valore
inferiore a 2.500 euro il contributo dovuto e' pari a euro 37. Per  i
processi di opposizione agli atti esecutivi il contributo  dovuto  e'
pari a euro 146.  
  2-bis. Fuori dei casi previsti dall'articolo 10, comma 6-bis, per i
processi dinanzi  alla  Corte  di  cassazione,  oltre  al  contributo
unificato,  e'  dovuto  un  importo   pari   all'imposta   fissa   di
registrazione dei provvedimenti giudiziari. 
  3. Il contributo e' ridotto alla  meta'  per  i  processi  speciali
previsti nel libro IV, titolo I,  del  codice  di  procedura  civile,
compreso il  giudizio  di  opposizione  a  decreto  ingiuntivo  e  di
opposizione  alla  sentenza  dichiarativa  di  fallimento  e  per  le
controversie individuali di lavoro o concernenti rapporti di pubblico
impiego, salvo quanto previsto dall'articolo 9, comma 1-bis. Ai  fini
del  contributo  dovuto,  il  valore  dei  processi  di  sfratto  per
morosita' si determina in base all'importo dei canoni non corrisposti
alla data di notifica dell'atto  di  citazione  per  la  convalida  e
quello  dei  processi  di  finita  locazione  si  determina  in  base
all'ammontare del canone per ogni anno.  
  3-bis. Ove il difensore non indichi il proprio indirizzo  di  posta
elettronica certificata e il proprio numero di  fax  ai  sensi  degli
articoli 125, primo comma,  del  codice  di  procedura  civile  e  il
proprio  indirizzo  di  posta  elettronica   certificata   ai   sensi
dell'articolo 16, comma 1-bis, del decreto  legislativo  31  dicembre
1992, n. 546, ovvero qualora la parte ometta di  indicare  il  codice
fiscale nell'atto  introduttivo  del  giudizio  o,  per  il  processo
tributario, nel ricorso il contributo unificato  e'  aumentato  della
meta'.  
  4. COMMA ABROGATO DALLA L. 23 DICEMBRE 2009, N. 191.  
  5. Per  la  procedura  fallimentare,  che  e'  la  procedura  dalla
sentenza dichiarativa di  fallimento  alla  chiusura,  il  contributo
dovuto e' pari a euro 740.  
  6. Se manca la dichiarazione di cui all'articolo 14, il processo si
presume del valore indicato al comma  1,  lettera  g).  Se  manca  la
dichiarazione di cui al comma 3-bis dell'articolo 14, il processo  si
presume del valore indicato al comma 6-quater, lettera f). 
  6-bis. Il contributo unificato per i ricorsi  proposti  davanti  ai
Tribunali amministrativi regionali e al Consiglio di Stato e'  dovuto
nei seguenti importi: a) per i ricorsi previsti dagli articoli 116  e
117 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, per quelli  aventi
ad oggetto il diritto di cittadinanza, di residenza, di  soggiorno  e
di ingresso nel territorio dello Stato e per i ricorsi di  esecuzione
nella sentenza o di ottemperanza del giudicato il  contributo  dovuto
e' di euro 300. Non e' dovuto alcun contributo per i ricorsi previsti
dall'articolo 25 della citata  legge  n.  241  del  1990  avverso  il
diniego di accesso alle informazioni di cui al decreto legislativo 19
agosto  2005,  n.  195,  di  attuazione  della  direttiva   2003/4/CE
sull'accesso del pubblico  all'informazione  ambientale;  b)  per  le
controversie concernenti rapporti di pubblico impiego, si applica  il
comma 3; c) per i ricorsi cui si applica il rito abbreviato comune  a
determinate materie previsto dal libro  IV,  titolo  V,  del  decreto
legislativo 2 luglio 2010, n. 104, nonche' da altre disposizioni  che
richiamino il citato rito, il contributo dovuto e' di euro 1.500;  d)
per i ricorsi di cui all'articolo 119, comma 1, lettere a) e b),  del
decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, il contributo dovuto e' di
euro 4.000; e) in tutti gli altri casi  non  previsti  dalle  lettere
precedenti  e  per  il  ricorso  straordinario  al  Presidente  della
Repubblica nei casi ammessi dalla normativa  vigente,  il  contributo
dovuto e' di euro 600. PERIODO SOPPRESSO DAL D.L. 13 AGOSTO 2011,  N.
138, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 14 SETTEMBRE 2011, N. 148.
PERIODO SOPPRESSO DAL D.L. 13 AGOSTO 2011,  N.  138,  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 14 SETTEMBRE 2011, N. 148.  
  6-bis.1. Gli importi di cui alle lettere a), b ), c), d) ed e)  del
comma 6-bis sono aumentati della meta' ove il difensore  non  indichi
il proprio indirizzo di posta elettronica certificata  e  il  proprio
recapito fax, ai sensi dell'articolo  136  del  codice  del  processo
amministrativo di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010,  n.  104,
ovvero qualora la parte ometta di  indicare  il  codice  fiscale  nel
ricorso. L'onere relativo al pagamento  dei  suddetti  contributi  e'
dovuto in ogni caso  dalla  parte  soccombente,  anche  nel  caso  di
compensazione giudiziale delle spese  e  anche  se  essa  non  si  e'
costituita in giudizio. Ai fini predetti, la soccombenza si determina
con il passaggio in giudicato della sentenza. Ai  fini  del  presente
comma, per ricorsi si intendono quello principale, quello incidentale
e i motivi aggiunti che introducono domande nuove. 
  6-ter. COMMA ABROGATO DAL D.L. 6 LUGLIO 2011, N. 98, CONVERTITO CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 15 LUGLIO 2011, N. 111. 
  6-quater. Per i ricorsi principale ed incidentale  proposti  avanti
le Commissioni  tributarie  provinciali  e  regionali  e'  dovuto  il
contributo unificato nei seguenti importi: 
    a) euro 30 per controversie di valore fino a euro 2.582,28; 
    b) euro 60 per controversie di valore superiore a euro 2.582,28 e
fino a euro 5.000; 
    c) euro 120 per controversie di valore superiore a euro  5.000  e
fino a euro  25.000  e  per  le  controversie  tributarie  di  valore
indeterminabile; 
    d) euro 250 per controversie di valore superiore a euro 25.000  e
fino a euro 75.000; 
    e) euro 500 per controversie di valore superiore a euro 75.000  e
fino a euro 200.000; 
    f) euro  1.500  per  controversie  di  valore  superiore  a  euro
200.000.  

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