Ecco nel dettaglio le misure previste:

DETRAZIONE 65% PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
La detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici sale dal 55% al 65% e varrà dal 6 giugno 2013 fino alla fine del 2013 per i privati, e fino a giugno 2014 per interventi sulle parti comuni dei condomìni o su tutte le unità immobiliari del condominio.
 
Sono esclusi gli impianti di riscaldamento e gli scaldacqua a pompa di calore e gli impianti geotermici, già agevolati dal Conto Termico. Restano confermate le altre tipologie di interventi, i beneficiari, i tetti massimi degli importi da portare in detrazione, la procedura di accesso al bonus e la ripartizione della detrazione in dieci rate annuali.
 

'> Ecco nel dettaglio le misure previste:

DETRAZIONE 65% PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
La detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici sale dal 55% al 65% e varrà dal 6 giugno 2013 fino alla fine del 2013 per i privati, e fino a giugno 2014 per interventi sulle parti comuni dei condomìni o su tutte le unità immobiliari del condominio.
 
Sono esclusi gli impianti di riscaldamento e gli scaldacqua a pompa di calore e gli impianti geotermici, già agevolati dal Conto Termico. Restano confermate le altre tipologie di interventi, i beneficiari, i tetti massimi degli importi da portare in detrazione, la procedura di accesso al bonus e la ripartizione della detrazione in dieci rate annuali.
 

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Proroga per detrazioni fiscali riguardanti la ristrutturazione, riqualificazione energetica ed acquisto mobili

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È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’atteso DECRETO LEGGE n. 63/2013 per le misure energetiche nell’edilizia.



Ci sono molte novità nel decreto legislativo afferente la proroga delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica e la ristrutturazione degli edifici, tra questa l'introduzione di un bonus fiscale per l’acquisto di mobili.
Ecco nel dettaglio le misure previste:

DETRAZIONE 65% PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
La detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici sale dal 55% al 65% e varrà dal 6 giugno 2013 fino alla fine del 2013 per i privati, e fino a giugno 2014 per interventi sulle parti comuni dei condomìni o su tutte le unità immobiliari del condominio.
 
Sono esclusi gli impianti di riscaldamento e gli scaldacqua a pompa di calore e gli impianti geotermici, già agevolati dal Conto Termico. Restano confermate le altre tipologie di interventi, i beneficiari, i tetti massimi degli importi da portare in detrazione, la procedura di accesso al bonus e la ripartizione della detrazione in dieci rate annuali.
 





ESTENSIONE DEL BONUS 65% AGLI INTERVENTI ANTISISMICI
Stando al Decreto-legge, la detrazione fiscale del 65% non si applica agli interventi di consolidamento antisismico, come auspicato nelle scorse settimane; tali interventi restano nell’elenco di quelli agevolabili al 50%. Tuttavia, i presidenti delle Commissioni Ambiente di Camera e Senato si sono impegnati ad estendere la detrazione del 65% ai lavori di adeguamento antisismico, in sede di conversione in legge del DL.
 

DETRAZIONE 50% PER LE RISTRUTTURAZIONI E BONUS MOBILI
La detrazione fiscale del 50% delle spese per la ristrutturazione degli immobili è prorogata fino al 31 dicembre 2013. Sono confermati il tetto massimo di spesa di 96.000 euro e la ripartizione in dieci rate annuali.

La detrazione del 50% si applica anche all’acquisto dei mobili finalizzati all’arredo dell’immobile ristrutturato, fino ad un massimo di spesa di 10.000 euro. La procedura è la stessa delle ristrutturazioni.
 
DA ACE AD APE
L’‘attestato di certificazione energetica’ diventa ‘attestato di prestazione energetica’, da redigersi a cura di esperti qualificati e indipendenti; fornirà raccomandazioni per il miglioramento delle performance energetiche e sarà obbligatorio in caso di costruzione, vendita o locazione e per tutti gli immobili della P.A. Importante il capitolo sulle sanzioni per i certificatori, i direttori dei lavori e i proprietari.

 

NORME PER LA QUALIFICAZIONE DEGLI INSTALLATORI DI ENERGIE RINNOVABILI
Il Decreto-legge introduce la possibilità di qualificarsi come installatore e manutentore di impianti da fonti rinnovabili facendo valere l’esperienza lavorativa già svolta per almeno tre anni. Questo requisito si aggiunge agli altri, alternativi: diploma di laurea in materia tecnica specifica, diploma o qualifica di scuola superiore con specializzazione relativa al settore degli impianti, attestato di formazione professionale.
 
Per quanto riguarda l’obbligo di conseguire l’attestato, la bozza diffusa nei giorni scorsi conteneva la proroga di un anno della scadenza. Invece, il DL 63/2013 pubblicato in Gazzetta elimina la decorrenza dell’obbligo, ma conferma l’obbligo per Regioni e Province autonome di attivare i corsi di formazione entro il 31 ottobre 2013.

 

Leggi e Sentenze

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