Articolo precedente
Prossimo articolo
Breaking News

Cassazione: esercizio abusivo della professione di consulente del lavoro

Articolo  0 commenti




Con la sentenza n. 9725 del 28 febbraio 2013 la Corte punta il mirino sui Consulenti del Lavoro o meglio coloro che si attestano tali ma in realtà esercitano la professione abusivamente, specie con riferimento alle PMI e le Società Cooperative.



Corte di Cassazione - Sentenza n. 9725 del 28 febbraio 2013

La norma in questione è stata elaborata nella tutela dei cittadini affinchè possano avere la certezza che la propria pratica sarà seguita da “soggetti con un minimo standard di qualificazione” e, pertanto, sulla base di questa considerazione, sussisterà il reato di esercizio abusivo della professione nel caso in cui “la gestione dei servizi e degli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale venga curata, non da dipendenti di un’associazione di categoria, cui l’art. 1 comma 4 della legge n. 12 del 1979 (contenente le norme per l’ordinamento della professione del lavoro) eccezionalmente riconosce la possibilità di quella gestione, ma da un soggetto privo del titolo di consulente del lavoro, ovvero non iscritto al relativo albo professionale, che sia socio di una società solo partecipata da una di quelle associazioni di categoria".





Leggi e Sentenze

Cassazione: anche se in assenza di contatto diretto con il minore, vi possono essere atti di violenza sessuale...  0  775

La Corte di Cassazione afferma che anche se non si siano verificati dei veri e propri atti sessuali, e c'è una reale lesione dell’integrità psico-fisica, conseguenza degli approcci pesanti ed insistenti, idonei a realizzare l’offesa al bene giuridico, si può parlare di violenza sessuale.