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Spedizioni isotermiche di farmaci: 3 best pratices

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Per rendere le spedizioni isotermiche di farmaci quanto più sicure possibile, è necessario adottare strumenti e prassi ben specifiche durante ogni fase del trasporto.



Le spedizioni isotermiche di farmaci richiedono la massima attenzione in ogni momento logistico.

 

Effettuare spedizioni isotermiche di farmaci è una delle pratiche più delicate per un’azienda logistica, dal momento che gli standard di sicurezza del settore farmaceutico sono molto elevati. Ed è giusto che sia così, visto che una partita di medicinali compromessi potrebbe mettere a rischio la vita e la salute di centinaia di persone, specialmente quando si tratta di prodotti termosensibili.

Chi trasporta materiale farmaceutico rischia tantissimo, sia dal punto di vista economico, che reputazionale. Come ci si prepara quindi per effettuare in maniera perfetta questo tipo di trasporti? Di seguito trovate 12 misure da rispettare sempre durante la prassi logistica.

 

1-     Definire le linee guida per il packaging

Stabilire quali caratteristiche deve possedere il packaging utilizzato è fondamentale per garantire la perfetta conservazione del prodotto. Caratteristiche del prodotto, necessità di etichettatura, possibili esposizioni ad agenti esterni e condizioni di immagazzinamento sono solo alcune delle variabili da prendere in considerazione quando si realizza o si sceglie il contenitore per i prodotti trasportati.

 

2-     Corretta etichettatura

Per una corretta etichettatura dei prodotti e per un trasporto più sicuro, è bene conoscere tutte le norme che regolano tale pratica all’interno di tutti i paesi interessati dalla spedizione. In questo modo è possibile rispettare i parametri di ogni nazione, evitando intoppi o incomprensioni durante il trasporto.

 

3-     Attenzione al monitoraggio

Oltre alla fase di preparazione, è necessario lavorare attentamente anche su quella effettiva di trasporto. Ogni ambiente refrigerato dovrebbe essere (se possibile) monitorato attraverso appositi dataloggers e mappature termiche, con un controllo della temperatura ad ogni consegna e ad ogni cambio di ambiente. In aggiunta a questo, va stabilita una modalità d’intervento per ogni eventualità, determinando i valori soglia e la prassi di monitoraggio.

 

 

Per fare queste integrazioni all’interno di una prassi logistica è spesso necessario ricorrere a strumenti e modalità con i quali l’azienda potrebbe non avere familiarità. Per questo motivo, è sempre bene rivolgersi ad aziende e imprese fornitrici di servizi specifici per la catena del freddo e la logistica farmaceutica. In Italia, uno dei principali distributori di servizi è Air Sea Italia Srl, azienda che mette a disposizione un vasto assortimento di contenitori isotermici, imballaggi e registratori di temperatura e umidità, oltre che svariati servizi per l’ottimizzazione della logistica.





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