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Data Logger: 4 consigli per l'ottimizzazione

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I data logger sono strumenti che richiedono un'impsotazione e un utilizzo molto precisi, altrimenti rischiano di non esprimere appieno il proprio potenziale.



Considerare le specifiche tecniche e logistiche è un passaggio essenziale per ottimizzare l’uso dei data logger.

 

Chiunque si occupi del trasporto o della gestione di prodotti termosensibili ha avuto a che fare con i data logger, strumenti per la registrazione e il monitoraggio dei dati relativi alla temperatura e all’umidità degli ambienti. Questa tecnologia è di fondamentale importanza per garantire e dimostrare il mantenimento della temperatura nei casi richiesti.

Tuttavia, non sempre i data logger vengono impiegati nel modo corretto e questo può portare ad un monitoraggio non corretto e, di conseguenza, a problemi con i prodotti. Qual è quindi la prassi più corretta per fare in modo che i registratori vengano utilizzati correttamente? Ecco 4 passaggi per ottimizzare l’impiego di questi sistemi.

 

Assicurarsi dei requisiti di accuratezza

 

Sarebbe un errore pensare che ogni ambiente necessiti dello stesso tipo di accuratezza nelle misurazione: un magazzino di medicinali avrà bisogno di un controllo più preciso rispetto ad un ufficio. E’ quindi necessario capire il livello di precisione richiesto dal proprio ambiente di monitoraggio, in modo da evitare di avere dati troppo grezzi, ma anche di pagare per una precisione non necessaria.

 

Tenere in considerazione le necessità di accesso ai dati

 

Generalmente, i dati presenti sui data logger vengono scaricati via USB su un dispositivo, ma non sempre questa risulta essere un pratica semplice, specialmente quando si monitorano spedizioni o ambienti molto distanti. In questi casi è consigliabile ricorrere ai data shuttle, piccoli dispositivi attraverso i quali è possibile scaricare i dati senza bisogno di spostare il registratore monitorare più ambienti dallo stesso punto. Anche i logger che si basano su sistemi wireless o web sono molto utili, dal momento che permettono di avere un monitoraggio in tempo reale attraverso servizi estremamente semplici e customizzabili.

 

Attenzione al tempo

 

Il monitoraggio spesso avviene su periodi di tempo molto lunghi, il che significa che gli strumenti utilizzati devono poter garantire una certa copertura. Per assicurarsi che sia così è necessario controllare:

  • La capacità di memoria
  • La durata della batteria
  • Funzioni di start, stop e reset per l’ottimizzazione dei tempi
  • Capacità di aggiornamento del firmware, in modo da non dover inviare il modello da aggiornare al costruttore e perdere tempo

Anche la capacità di evitare il processo lavorazione finale dei dati e delle statistiche aiuta a rendere più snelli i tempi.

 

Scegliere attentamente il software

 

Così come esistono svariati modelli di registratori, anche per i software la gamma di opzioni disponibili è piuttosto ampia e ogni variante presenta specifiche e capacità diverse: per fare la scelta migliore è necessario basarsi sulle necessità e le esigenze dettate dal proprio business, facendo attenzione alla possibilità di modificare i dati, effettuare back-up, avviare i data logger o configurare i parametri. Ricordate: dalla performance del gestionale spesso dipende la riuscita del monitoraggio e dell’analisi.