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Action figure Lego: dalla cameretta alla scuola

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Già utilizzati in matematica e nella gestione delle riunioni aziendali, i Lego potrebbero rivelarsi un'ottima risorsa per insegnare la storia ai più piccoli, grazie alla sempre maggiore offerta e disponibilità di action-figure personalizzate.



Che i Lego siano divertenti si sa. Ciò che ancora non è risaputo, però, è la loro capacità di prestarsi al mondo dell'apprendimento. A questo ha pensato Alycia Zimmerman, insegnante newyorkese che dedicato un articolo a spiegare come i mattoncini possano essere utilizzati per rendere più interessanti le lezioni di matematica.

 

Il metodo si basa sull’utilizzo di un sacchetto di pezzi Lego, con i quali i bambini possono esplorare le diverse capacità matematiche. Solo in un secondo momento i docenti entrano in scena, spiegando, attraverso i mattoncini, concetti più complessi come le divisioni.
Le forme e i colori dei Lego si prestano perfettamente a questo approccio, aiutando i bambini a distinguere interi e frazioni.

 

Questa è solo una delle molteplici applicazioni creative che questi giocattoli possono avere, e alla Lego al cosa non è sfuggita: esiste infatti una linea apposita di materiale per l’insegnamento, organizzata in base alle materie e all’età degli studenti.

 

 

Non solo per i bambini

 

L’idea di utilizzare i Lego per aiutare le facoltà cognitive era già stato esplorato dalla Lego stessa, la quale ha lanciato, nel 1996, il metodo Serious Play, un sistema di confronto tra membri dell’azienda basato sulla creazione di oggetti con i mattoncini: lo scopo del Serious Play è stimolare le capacità creative e di problem-solving, oltre che la partecipazione dei presenti, dando la possibilità di concretizzare idee e concetti attraverso le costruzioni.

Questo approccio viene ora utilizzato in numerose aziende e vi sono addirittura dei corsi per poter diventare organizzatori certificati di sessioni Serious Play. Questo a riprova delle capacità didattiche che si nascondono dentro ai mattoncini colorati.

 

Quando toccherà alle action figure?

 

Matematica, logica, creatività sono tutti aspetti che già da tempo offrono spunti per l’utilizzo dei giocattoli, ma perché fermarsi qui? I Lego potrebbero essere un ottimo strumento anche per l’insegnamento di materie che guadagnerebbero molto da un supporto visivo, come la storia, la letteratura e la geografia: un metodo di insegnamento per questi ambiti si potrebbe appoggiare alle orami famose minifigure, le quali ritraggono in maniera allo stesso tempo fedele e leggera i personaggi reali.

E se pensate che sarà difficile trovare le miniature di tutti i personaggi che popolano le lezioni scolastiche, allora vi dovrete ricredere: le persone reali trasposte sotto forma di omini sono sempre di più, sia grazie alle numerose linee Lego che alle aziende che stampano action figure: in Italia, una delle principali è MyEgo Toys, che propone action figure personalizzabili, ma sempre usando parti Lego originali.

 

Dopo la matematica, perciò, non resta che aspettare e vedere quale sarà la prossima materia a trovare la sua versione in mattoncini: chissà che un giorno i professori non spieghino con i Lego la Divina Commedia!