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3 trucchi per avere una buona autostima

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Sì, lo so, ho scritto trucchi ma in realtà sono delle regole che devi rispettare se davvero vuoi avere più sicurezza e fiducia nelle tue capacità e in te stesso.



Non sono cose strane, ma stai per scoprire cosa governa l’autostima in ognuno di noi, e se seguirai i miei consigli, otterrai dei risultati sorprendenti in pochissimo tempo. Ovviamente dipende tutto da te e dal tuo impegno. Trucco numero 1: Ascolta tutti ma non dargli retta!
Cosa significa? Che devi ascoltare le critiche che ricevi, i giudizi negativi, i consigli, anche gli attacchi e le condanne. Dammi retta: non curarti dei modi scortesi oppure offensivi, pensa a cosa ti dicono ma non credere a nulla prima di aver pensato con la tua testa. Poniti queste domande: · Quello che mi dicono è vero? · Cosa lo dimostra? · Quando è accaduto che fosse vero? · Ci sono state situazioni in cui è successo il contrario? · Chi parla mi conosce bene o non sa di me molte cose? · Anche se mi conosce bene, sta forse esagerando? Ecco un esempio. Arturo dice a Cinzia che è sempre un’ingenua, perché per l’ennesima volta si è fatta ingannare da un amico che si era approfittato della sua gentilezza. Cinzia deve ascoltare Arturo ma capire se è vero che accade sempre questo. Magari, pensandoci, tante volte le capita di essere attenta e prudente. Non solo, l’amico si è approfittato, ma lei pensa di aver fatto la cosa giusta aiutandolo, anche se poi è stato poco corretto nei suoi confronti. Tu devi fare la stessa cosa. Usa la tua testa, rifletti su quel che ti dicono gli altri senza ignorare nessuno ma senza credere che quel che senti sia la verità. Pensaci, mettila in dubbio, cerca di capire. Facendo questo passiamo al secondo trucco per avere una splendida autostima. Trucco numero 2: Sei tu che devi decidere se hai fatto bene oppure no
Qualsiasi ambito non fa eccezione: in famiglia, parlando con gli amici, se sei un artista, nel tuo lavoro. In ogni situazione devi essere in grado di stabilire sempre cosa è giusto fare. Ecco i punti chiave per usare la tua testa e non dipendere da cosa dicono gli altri. 1. Devi stabilire cosa va bene e cosa no. Devi poter riconoscere se un lavoro è fatto bene, se una decisione è sbagliata. La domanda è: cosa determina se hai fatto la cosa giusta? 2. Devi individuare dei parametri oggettivi che non siano le opinioni degli altri. Questa cosa è giusta? Puoi dimostrarlo? Come? 3. Se fosse sbagliata, come dovrebbe essere per essere invece corretta? Cosa dovresti cambiare? 4. Come fai a dire che una cosa non va bene? Se c’è qualcosa di sbagliato, come lo identifichi, cosa lo caratterizza? 5. Immagina di dover insegnare a un ragazzino di 8 anni questa cosa: come farà da solo, senza il tuo aiuto? Cosa deve sapere per riuscirci e non sbagliare? Autostima vuol dire fiducia nelle tue capacità. Tu devi avere il metro in mano e saper dire cosa va bene e cosa no. Niente giudizi arbitrari, né tuoi né di altri. Anche fosse il più grande esperto del mondo a dirti che sbagli, tu ascoltalo ma non credergli prima di aver riflettuto con cura su cosa ti dice. Devi poter stabilire dove stai sbagliando, come, in che maniera dovresti fare delle modifiche. Tu devi essere indipendente. Ultimo trucco. Trucco numero 3: I tuoi errori non contano Il vero grande sbaglio è pensare che i tuoi errori influenzino negativamente la tua autostima. Non è affatto vero! Cos’è un errore? È qualcosa che fai e non va bene. Ma come abbiamo visto finora bisogna capire se davvero hai sbagliato, dal momento che spesso gli altri considerano errore ciò che fai non perché sia sbagliato, ma perché non gli piace, e sono cose molto differenti! Hai capito come stabilire se l’errore c’è. Adesso cosa devi fare? Comprendere dove hai sbagliato. Ecco alcune domande utilissime, perché non è mai un problema commetterne, ma lo è sempre non imparare. · Per quale motivo hai commesso questo errore? · Cosa farai da ora in avanti per non ricaderci? · Come avresti dovuto agire per non sbagliare? · Se ti mancava qualcosa (competenza, conoscenza), dove la acquisirai per migliorarti?
Se eri nelle condizioni sbagliate (ansia, fretta, poca pazienza), come eviterai che accada di nuovo o che tu rimanga vittima di queste condizioni? · Cosa ti ha insegnato questo errore? Non conta se hai sbagliato, conta solo se impari, se saprai migliorarti e non ricadere nuovamente in questo errore in futuro. Parti da questa considerazione: tutti sbagliamo e anche tu commetterai molti altri errori in futuro, l’importante è che non siano sempre gli stessi! L’autostima non è un concetto o qualcosa di magico, ma semplicemente il livello di consapevolezza del tuo potenziale. Tanto più sai riconoscere il tuo valore, tanto più ti rendi conto di quanto puoi fare, più avrai un’autostima che aderisci alla realtà. Il problema non sentirti superman, ma comprendere chi sei realmente. Metti subito in pratica questi 3 trucchi e se ne vuoi sapere di più, visita questa ricca guida che ti spiega molto altro sull’autostima: http://diventarefelici.it/autostima/