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Perchè le coppie scoppiano? quali sono le ragioni profonde della separazione

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Troppo spesso si sente dire che il mondo non è più come prima. È tutto cambiato; dallo stile di vita ai sentimenti. Oggi esistono le famiglie allargate, quando ci si stanca esiste il divorzio. Fra poco arriveranno le unioni civili a portare nuova allegria.



Ma qual’è la ragione profonda di questi mutamenti se così si possono chiamare? È normale d’improvviso non amare più? È una colpa? Una cosa è certa: qualsiasi mutamento porta anche molta sofferenza, specie se a pagarne le spese sono i figli. Ma ritorniamo alle coppie che scoppiano. Cerchiamo di approfondire i motivi veri della rottura, dell’allontanamento. Quasi sempre in certi casi, si brancola nel buio, si litiga, si agisce senza logica, senza rendersi conto e in breve ci si ritrova a cercare casa, a programmare la visita con i figli e cose del genere. Che tristezza! Se vogliamo andare a fondo, prima di tutto credo che dobbiamo diventare noi profondi ed esiste una sola parola che ci possa far comprendere la complessità del tema, appunto profondità.
Prendiamo come spunto alcuni stralci dal famoso libro Il potere di adesso. Una guida all'illuminazione spirituale di Eckhart Tolle e immergiamoci
L’intera industria pubblicitaria e la società dei consumi collasserebbe se la gente divenisse illuminata e non cercasse più di trovare la propria identità attraverso gli oggetti. La gioia è priva di cause, nasce da dentro. La felicità che proviene da qualche fonte secondaria non è mai molto profonda.
La società vuole impedirci di capire chi siamo realmente. Le persone illuminate fanno paura: pensano con la propria testa, non comprano se non per reale necessità.

Ti sarà capitato di sentire parlare di persone che, avendo perduto tutto il loro denaro o avendo visto rovinata la loro reputazione, si sono suicidate. Si tratta di casi estremi. Altri, quando subiscono una perdita importante di qualsiasi genere, si limitano a diventare profondamente infelici o ad ammalarsi. Non riescono a distinguere tra la loro vita e la situazione esistenziale.
Le persone fanno confusione fra ciò che hanno e ciò che sono? Si identificano con la casa, l’automobile e il conto in banca? Non hanno un’immagine di sé in quanto persone, esseri viventi in un contesto molto più ampio di un paesino o di una realtà aziendale. Non si percepiscono come esseri appartenenti a qualcosa di superiore e infinito ed eterno.

La prosperità di oggi diventa il vuoto consumismo di domani. Le nozze e la splendida luna di miele diventano il divorzio o la convivenza infelice. Quando una condizione o situazione verso cui la mente prova attaccamento e con cui si identifica cambia o scompare, essa non riesce ad accettarlo.
Il mutamento ci spaventa, ci getta nel panico più totale! Ci sentiamo smarriti, persi per sempre!
Focalizziamoci sulle relazioni:

Mai prima d’ora le relazioni sono state così problematiche e conflittuali. Se continui a perseguire il fine della salvezza attraverso una relazione, continuerai a restare deluso. Ma se accetti che la relazione esiste per renderti consapevole invece che felice, allora essa ti offrirà davvero la salvezza, e tu sarai in armonia con la consapevolezza superiore che vuole essere portata nel mondo. Per chi si attiene ai vecchi schemi non ci sarà altro che crescente dolore, violenza, confusione e follia.

Consapevole invece che felice?
Impara a esprimere quel che provi senza biasimare. Impara ad ascoltare il partner in modo aperto, senza metterti sulla difensiva. Dagli lo spazio di esprimersi. Sii presente. Accusare, difendere, attaccare: tutti questi schemi creati per rafforzare o proteggere l’ego, o per soddisfarne i bisogni, diventeranno superflui. Lasciare spazio agli atri è vitale. Rifletterete l’amore che sentite nel profondo, quello che arriva con la realizzazione della vostra comunione con tutto ciò che esiste. Questo è l’amore che non ha opposti.
L’amore non ha opposti? O si ama oppure no?
Un altro indicatore è il modo in cui una persona si comporta in situazioni difficili o di pericolo, quando le cose vanno per il verso sbagliato. Se l’illuminazione è un autoinganno incentrato sull’ego, allora la vita ti metterà presto davanti a una sfida che farà emergere la tua inconsapevolezza in una forma qualsiasi: paura, rabbia, atteggiamento difensivo, giudizio, depressione eccetera.
La paura, la rabbia, la depressione hanno una spiegazione?
Tutte le volte che la tua relazione non funziona, tutte le volte che tira fuori la ‘’follia’’ da te e dal tuo partner, devi esserne felice, perché significa che ciò che prima era inconsapevole ora è stato portato alla luce. È un’occasione di salvezza.
Andiamo avanti! Stiamo entrando nel vivo!
La ragione per cui le relazioni d’amore sono esperienze così intensamente e universalmente ricercate è che sembrano offrire la liberazione da una situazione di paura, bisogno, mancanza e incompletezza che fa parte della condizione umana nel suo stato non redento e non illuminato, caratterizzato da una dimensione sia fisica che psicologica.
Si ricerca l’amore per abitudine, per riflesso, per sopperire a bisogno, mancanza, incompletezza. Cerchiamo nell’altro qualcosa che non abbiamo? Ecco perché il vero amore è quello che non nasce da esigenze ma dal profondo di noi stesso. Quello è l’amore che non ha opposti.

Sul piano fisico, ovviamente non sei completo, né lo sarai mai. Sei uomo o donna, vale a dire che sei la metà del tutto. Su questo piano, il desiderio di completezza di manifesta sotto forma di attrazione. La radice di questo impulso fisico è di natura spirituale: è il desiderio di porre fine alla dualità, di ritornare allo stato di integrità e completezza.
L’attrazione fisica
Finchè ti indentifichi con la mente, hai un senso di identità che deriva dall’esterno. Ricavi il senso di ciò che sei da cose che non hanno niente a che vedere con ciò che sei: la tua posizione sociale, ciò che possiedi, l’aspetto esteriore, il successo, i fallimenti. Questa identità falsa, si sente vulnerabile, insicura ed è sempre alla ricerca di cose nuove con cui identificarsi per avere la sensazione di esistere. Ma niente è mai abbastanza.
Identificarsi con la mente, con la posizione sociale e da cose che sono alla superficie, che derivano dall’esterno e non dal profondo di noi stessi.
Ma poi arriva quel rapporto speciale. Sembra essere la risposta a tutti i problemi dell’ego e sembra soddisfare tutte le esigenze. Almeno così pare all’inizio. Ora hai un unico centro d’attenzione : la persona che ami.
Sì, ma arriva sempre dall’esterno.
L’appagamento arriva sempre dall’esterno, ma ciò che importa è che le sensazioni fondamentali di paura, mancanza sono scomparse, o no? Si sono dissolte oppure continuano a esistere al di sotto della felice realtà superficiale?
Non puoi amare il partner e subito dopo attaccarlo. Il vero amore non ha opposti. Se il tuo amore ha un contrario, allora non è amore ma un forte bisogno di senso d’identità.

Per maggiori informazioni (www.dna-solutions.it)





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