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Consigli per improvvisarsi fotografo “non ufficiale”

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Uno dei peggiori incubi per una sposa e dello sposo egocentrico è connesso con le fotografie del matrimonio: incubo che siano brutte o, peggio, che non ci siano proprio. Ai nostri giorni il pericolo di non avere nemmeno una foto è quasi inesistente dal momento che il rischio di non aver inserito bene il rullino o di non averlo inserito affatto con le macchine digitali è completamente scomparso.



La mania per telefoni, tablet e altri strumenti analoghi rende ancora più impossibile la possibilità di un matrimonio senza testimonianze fotografiche. Ma che dire dell’altra possibilità? Foto mosse, fuori fuoco, con espressioni strane, in una parola brutte? Questa è senz’altro una possibilità più reale, dal momento che spesso a improvvisarsi fotografi ufficiali sono cognato, padre, amico o cugina che giurano di essere molto abili, ma a conti fatti, si capisce che lo sono solo nell’arte moderna del selfie.
Quando decidiamo di proporci come fotografi, quindi, di cosa dobbiamo preoccuparci? In primo luogo bisogna conoscere i propri limiti: dato che spesso la nostra esperienza di fotografia deriva dalle estati passate in famiglia o dai saggi di ginnastica artistica di nostra nipote, forse sarebbe meglio rendersi conto del fatto che, per quanto tutte le occasioni siano irripetibili, alcune lo sono ancora di più come quelli del matrimonio dei nostri amici e parenti, quindi proponiamoci per “dare una mano” al fotografo professionista!
Consigli di cui tener necessariamente conto? Ce li darà un esperto fotografo matrimoni di Perugia.
Il primo riguarda la naturalezza: le foto più belle, quelle che passano il vaglio del tempo che passa non sono quelle in posa, ma quelle che colgono un attimo, uno sguardo, un’espressione fugace. Quindi: armatevi di pazienza e fate tantissime foto, molte delle quali verranno senz’altro cestinate senza rimpianto, ma alcune saranno immortali!
Tenete d’occhio i parametri tecnici del vostro apparecchio: le emozioni potrebbero giocare un brutto scherzo e il fuoco, il bilanciamento dei colori o l’ISO potrebbero creare fare delle nostre foto dei mostri.
Fondamentale: gli sposi non sono lì per essere fotografati da voi, ma per essere felici, divertirsi e sentire l’affetto dei propri cari, quindi non fategli richieste di mille pose diverse! Come abbiamo detto prima: cogliete l’attimo, un abbraccio, un sorriso saranno davvero la posa migliore e non daranno affatto quella sensazione di foto studiata che fa tanto antico.
Non fatevi cogliere impreparati! Un altro fondamentale consiglio riguarda gli apparecchi e le strumentazioni che utilizzerete: uso il plurale perché sarebbe certamente consigliabile avere una macchina, delle batterie e flash di scorta, così come obiettivi diversi da utilizzare per foto diverse.
Ricordati che state fotografando una coppia a cui volete bene in un giorno che non si ripeterà più: quindi tranquillizzatevi e fate fare il proprio lavoro ai professionisti: state in guardia e lanciatevi quando vedete situazioni divertenti o commoventi che non volete perdere, ma per il resto, godetevi la giornata con i vostri cari!





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